Il re, il cuoco e il buffone, di Daniel Kehlmann

Perché questo titolo? Voto 8/10 Nel 1600 in Germania un ragazzino diventa un celeberrimo giullare e la storia della sua vita si intreccia con quella di altri personaggi durante la guerra dei trent'anni. Che il buffone sia l'unico sincero a corte è un escamotage stravecchio, ma qui la sua biografia è raccontata anche un po'... Continue Reading →

M*A*S*H, di Richard Hooker

Risate da campo. Voto 8,5/10 In un ospedale militare nella guerra in Corea, tre bravissimi medici sono anche i più indisciplinati del plotone e tra i vari interventi d'urgenza ne combinano parecchie. Irriverente e tuttora attuale dopo 50 anni, si ride del sistema militare più che della guerra: riesce infatti ad essere estremamente beffardo pur... Continue Reading →

Il sole in testa, di Geovani Martins

Vita da favela. Voto 7,5/10 Tredici racconti di ragazzini cresciuti nella povertà tra droga, mala e santeria: anche abbastanza variati come stile e trama nonostante la stessa ambientazione. Paragonato a Pasolini e Tarantino, ricorda parecchio Irvine Welsh e Jorge Amado. Oltretutto è pure un'opera prima di un ragazzo giovane (classe 1991) cresciuto in una baraccopoli:... Continue Reading →

Auro Ponchielli contro la fine del mondo, di Alessandro Pozzetti

Tragicommedia all'italiana, ma divertente davvero. Voto 8/10 Un normalissimo ragazzotto si trova alle prese con un'invasione aliena, scimmie parlanti, Clint Eastwood, il papa e tutti gli elementi disegnati sulla copertina del libro. Vorrebbe essere Benni, e ci si avvicina abbastanza anche quando va un po' troppo per le lunghe, ma è scorrevole e si continua... Continue Reading →

Il sussurro del mondo, di Richard Powers

L'uomo che sussurrava ai castagni. Voto 10/10 La vita degli alberi confrontata a quella degli uomini è il leitmotiv di un romanzo corale brulicante di sottostorie proprio come un bosco, con percorsi apparentemente molto diversi che si intrecciano in modi inaspettati. La velocità della vita umana comparata a quella delle piante potrebbe ricordare The tree... Continue Reading →

Così allegre senza nessun motivo, di Rossana Campo

Climaterio, consapevolezza e sbevazzate. Voto 8/10 Le ragazzone di un gruppo di lettura e i loro problemi relativi alla vita di tutti i giorni che si mischiano con la grande letteratura femminista e la concezione che la società ha delle donne. In pratica la versione più adulta e matura di Mai sentita così bene, anche... Continue Reading →

Morto che cammina, di Irvine Welsh

Trainspotting III. Voto 9/10 Assolutamente in stile Irvine Welsh: ritroviamo i personaggi di Leith incontrati per la prima volta in Trainspotting e poi nei vari romanzi a seguire. Alcuni parrebbero essersi dati una ripulita, o forse no. Riferimenti all'attualità come Brexit e Tinder, alcuni elementi grafici e qualche cameo da altri romanzi di Welsh aggiornano e contestualizzano quello che dovrebbe essere... Continue Reading →

Il libro di Talbott, di Chuck Palahniuk

E finalmente Palahniuk torna a scrivere un romanzo gagliardo! Voto 9/10 Un ragazzino dà inconsapevolmente avvio a una radicale rivoluzione culturale, economica, sociale e politica degli Stati Uniti: ovviamente la faccenda degenera facilmente, e lo scopriamo attraverso le storie dei molti e variegati personaggi. È proprio la molteplicità dei caratteri, delle storie e dei toni narrativi che... Continue Reading →

Il tempo è un bastardo, di Jennifer Egan

Punk's not dead ma anche i giovani alternativi invecchiano. Voto 9/10 Un ragazzino outsider che diventa produttore musicale, la sua segretaria dal passato tormentato, e altri personaggi le cui storie si intrecciano nell'arco di decenni fino all'immediato futuro, con la costante dei riferimenti musicali. Un romanzo in racconti in cui ogni capitolo potrebbe essere a sé,... Continue Reading →

A misura d’uomo, di Roberto Camurri

Particolare. Voto 8/10 Un romanzo corale diviso in capitoli che potrebbero anche essere racconti a sé stanti, ambientato in un paesino dell'Emilia dove l'alcolismo sembra la specialità locale. Il riassunto fatto dalla casa editrice è svilente nonché fuorviante: decisamente più sul drammatico che spumeggiante, è un interessante romanzo d'esordio a tratti anche un po' deprimente.... Continue Reading →

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