L’educazione sentimentale di AK-47, di Amitava Kumar

Prometteva meglio. Voto 6,5/10 Il romanzo di formazione di un ragazzo appena arrivato negli Stati Uniti dall'India, tra studi universitari e avventure romantiche. Comincia bene, gli spunti interessanti ci sono ed è anche scritto in modo avvincente: eppure dopo un po' stufa diventando pesante e ripetitivo, con una quantità esagerata di note e la presenza... Continue Reading →

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Shantaram, di Gregory David Roberts

Il Conte di Montecristo (con una punta de I Miserabili) tra fricchettoni e delinquenti. Voto 8,5/10 Non che sia un capolavoro, ma è da leggere. Scorrevolissimo nonostante la mole imponente, è la lunga storia di un evaso australiano che scappa in India.Malavita esotica e considerazioni intellettuali, guerriglia e buoni sentimenti, droga e redenzione in oltre 1000... Continue Reading →

La Treccia, di Lætitia Colombani

Scontato e prevedibile. Voto 6/10 Tre donne lontane geograficamente e come stile di vita le cui storie si intrecciano come i capelli: l'idea, per quanto non originalissima, sarebbe pure gagliarda, ma è scritto in stile piuttosto ingenuo e già dall'inizio si intuisce cosa succederà in seguito. I personaggi sono tanto stereotipati da sembrare archetipi: la... Continue Reading →

Less, di Andrew Sean Greer

Piacevolissimo. Voto 10/10 Uno scrittore parte per un giro intorno al mondo per evitare il matrimonio del suo ex e il proprio temuto cinquantesimo compleanno. Da San Francisco al Giappone, passando per l'Europa e il Marocco, Arthur Less peregrina per mesi tra festival letterari, corsi di scrittura, festeggiamenti nel deserto e ritiri spirituali per finire... Continue Reading →

Il ministero della suprema felicità, di Arundhati Roy

All'altezza delle aspettative. Voto 9/10 Attesissimo, dopo 20 anni da Il dio delle piccole cose (di cui non mancano piccole citazioni sparse), poteva facilmente deludere i lettori: è invece un bel romanzo che racconta di transgender, case nel cimitero, sistema delle caste, indipendenza del Kashmir, stragi militari di civili e contrasti tra indù e islamici.... Continue Reading →

I figli della mezzanotte, di Salman Rushdie

India, politica e realismo magico. Voto 10/10 Il tema principale è una fantastica saga familiare permeata di realismo magico e notevole ironia: probabilmente il miglior romanzo di Salman Rushdie, anche se I versi satanici è più famoso per ragioni politiche. La politica indiana in realtà ha un'ampia parte anche qui, con una critica non troppo... Continue Reading →

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