La vita bugiarda degli adulti, di Elena Ferrante

Le contraddizioni e le difficoltà del diventare grandi. Voto 7,5/10 Una ragazzina di buona famiglia incontra la zia rinnegata e sguaiata e inizia un'adolescenza difficile scoprendo che, come da titolo, gli adulti mentono spesso. Intrighi vari e intrecci anche un po' forzati, parecchi personaggi che sembrano presi pari pari da L'amica geniale, ma rimane scorrevole... Continue Reading →

La linea madre, di Daniel Saldaña París

Mamma, Messico e Marcos. Voto 9/10 Un bambino appassionato di origami e avventure indaga sulla fuga della madre, scappata in Chiapas per unirsi alla rivoluzione zapatista. Tenero e divertente, un po' nostalgico ma anche ironico, è un romanzo di formazione messicano nel 1994: storia, politica, vita da ragazzi e un tocco di mistero con un... Continue Reading →

Scritto sul corpo, di Jeanette Winterson

Introspettivo e intimo. Voto 7/10 Una storia d'amore difficile raccontata tramite pensieri e ricordi del volutamente unisex protagonista: ed è proprio la mancata definizione di genere a rendere unico un romanzo altrimenti sì bello ma anche un po' troppo psicologico. Trama minima che serve soprattutto come spunto per riflessioni sul rapporto di coppia, sull'elaborazione del... Continue Reading →

Il sussurro del mondo, di Richard Powers

L'uomo che sussurrava ai castagni. Voto 10/10 La vita degli alberi confrontata a quella degli uomini è il leitmotiv di un romanzo corale brulicante di sottostorie proprio come un bosco, con percorsi apparentemente molto diversi che si intrecciano in modi inaspettati. La velocità della vita umana comparata a quella delle piante potrebbe ricordare The tree... Continue Reading →

Dolcissima abitudine, di Alberto Schiavone

Squallore e noia. Voto 6/10 La triste vita di una prostituta che comincia a lavorare ragazzina negli anni '50 e continua fino in tarda età, con un figlio abbandonato e la professione scelta quasi liberamente. Vorrebbe forse essere un viaggio nell'Italia storica del '900 ma alla fine niente di che, né avvincente come trama né... Continue Reading →

Fuoco al cielo, di Viola Di Grado

Atmosfera malsana. Voto 8,5/10 Un'ambientazione diversa dal solito, ovvero una delle quasi sconosciute città chiuse sovietiche contaminate dalle radiazioni, per una storia cupa e pesante come il contesto in cui si svolge. Riferimenti storici e dramma di coppia tra paranoia e tristezza, nel finale la trama accelera tendendo al grottesco: peccato che i (pochi) dialoghi... Continue Reading →

Come diventare una ragazza, di Caitlin Moran

Come costruirsi un'identità e lanciarsi nel mondo. Voto 8/10 Una grintosa ragazzina della classe operaia si reinventa come giornalista musicale diventando grande, e le sue avventure sesso, droga e rock'n'roll sono davvero spassose. Il romanzo di formazione di un'adolescente inglese grassa negli anni '90, intellettuale come Adrian Mole, sessualmente intraprendente alla Sally Mara, goffa quanto... Continue Reading →

Il tempo è un bastardo, di Jennifer Egan

Punk's not dead ma anche i giovani alternativi invecchiano. Voto 9/10 Un ragazzino outsider che diventa produttore musicale, la sua segretaria dal passato tormentato, e altri personaggi le cui storie si intrecciano nell'arco di decenni fino all'immediato futuro, con la costante dei riferimenti musicali. Un romanzo in racconti in cui ogni capitolo potrebbe essere a sé,... Continue Reading →

Repubblica luminosa, di Andrés Barba

Magnetico e inquietante. Voto 10/10 Una tranquilla cittadina viene turbata da una banda di bambini selvatici che non si sa da dove siano venuti. Vagamente disturbante e originalissimo, è un incubo incantevole. Paragonato a García Márquez per un certo realismo magico, conturbante come Saramago e con una narrazione a tratti collettiva che ricorda le Vergini... Continue Reading →

Mi chiamavano piccolo fallimento, di Gary Shteyngart

Autobiografia e autoironia. Voto 9/10 Umorismo ebraico-americo-sovietico in un divertentissimo romanzo di formazione di un ragazzino emigrato dall'URSS negli Stati Uniti degli anni '80. La storia personale dell'autore in un romanzo fortemente ironico e corredato di foto che introducono ogni capitolo, perfettamente apprezzabile anche non avendo (ancora) letto nessun romanzo di Shteyngart. Sito ufficiale Sito ufficiale... Continue Reading →

Anni luce, di Andrea Pomella

Pearl Jam, Roma e anni '90: eppure moscio. Voto 5/10 Gioventù alternativa nell'ultimo decennio del millennio: potrebbe sembrare interessante, ma non lo è. Aneddoti frammentari raccontati sciattamente, l'insopportabile velata malinconia dei 40enni già nostalgici, sembra scritto di malavoglia e no, sicuramente non è uno stile voluto per rendere le noncuranti atmosfere grunge. L'equivalente romano de... Continue Reading →

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