Scritto sul corpo, di Jeanette Winterson

Introspettivo e intimo. Voto 7/10 Una storia d'amore difficile raccontata tramite pensieri e ricordi del volutamente unisex protagonista: ed è proprio la mancata definizione di genere a rendere unico un romanzo altrimenti sì bello ma anche un po' troppo psicologico. Trama minima che serve soprattutto come spunto per riflessioni sul rapporto di coppia, sull'elaborazione del... Continue Reading →

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Il sussurro del mondo, di Richard Powers

L'uomo che sussurrava ai castagni. Voto 10/10 La vita degli alberi confrontata a quella degli uomini è il leitmotiv di un romanzo corale brulicante di sottostorie proprio come un bosco, con percorsi apparentemente molto diversi che si intrecciano in modi inaspettati. La velocità della vita umana comparata a quella delle piante potrebbe ricordare The tree... Continue Reading →

Dolcissima abitudine, di Alberto Schiavone

Squallore e noia. Voto 6/10 La triste vita di una prostituta che comincia a lavorare ragazzina negli anni '50 e continua fino in tarda età, con un figlio abbandonato e la professione scelta quasi liberamente. Vorrebbe forse essere un viaggio nell'Italia storica del '900 ma alla fine niente di che, né avvincente come trama né... Continue Reading →

Fuoco al cielo, di Viola Di Grado

Atmosfera malsana. Voto 8,5/10 Un'ambientazione diversa dal solito, ovvero una delle quasi sconosciute città chiuse sovietiche contaminate dalle radiazioni, per una storia cupa e pesante come il contesto in cui si svolge. Riferimenti storici e dramma di coppia tra paranoia e tristezza, nel finale la trama accelera tendendo al grottesco: peccato che i (pochi) dialoghi... Continue Reading →

Come diventare una ragazza, di Caitlin Moran

Come costruirsi un'identità e lanciarsi nel mondo. Voto 8/10 Una grintosa ragazzina della classe operaia si reinventa come giornalista musicale diventando grande, e le sue avventure sesso, droga e rock'n'roll sono davvero spassose. Il romanzo di formazione di un'adolescente inglese grassa negli anni '90, intellettuale come Adrian Mole, sessualmente intraprendente alla Sally Mara, goffa quanto... Continue Reading →

Il tempo è un bastardo, di Jennifer Egan

Punk's not dead ma anche i giovani alternativi invecchiano. Voto 9/10 Un ragazzino outsider che diventa produttore musicale, la sua segretaria dal passato tormentato, e altri personaggi le cui storie si intrecciano nell'arco di decenni fino all'immediato futuro, con la costante dei riferimenti musicali. Un romanzo in racconti in cui ogni capitolo potrebbe essere a sé,... Continue Reading →

Repubblica luminosa, di Andrés Barba

Magnetico e inquietante. Voto 10/10 Una tranquilla cittadina viene turbata da una banda di bambini selvatici che non si sa da dove siano venuti. Vagamente disturbante e originalissimo, è un incubo incantevole. Paragonato a García Márquez per un certo realismo magico, conturbante come Saramago e con una narrazione a tratti collettiva che ricorda le Vergini... Continue Reading →

Mi chiamavano piccolo fallimento, di Gary Shteyngart

Autobiografia e autoironia. Voto 9/10 Umorismo ebraico-americo-sovietico in un divertentissimo romanzo di formazione di un ragazzino emigrato dall'URSS negli Stati Uniti degli anni '80. La storia personale dell'autore in un romanzo fortemente ironico e corredato di foto che introducono ogni capitolo, perfettamente apprezzabile anche non avendo (ancora) letto nessun romanzo di Shteyngart. Sito ufficiale Sito ufficiale... Continue Reading →

Anni luce, di Andrea Pomella

Pearl Jam, Roma e anni '90: eppure moscio. Voto 5/10 Gioventù alternativa nell'ultimo decennio del millennio: potrebbe sembrare interessante, ma non lo è. Aneddoti frammentari raccontati sciattamente, l'insopportabile velata malinconia dei 40enni già nostalgici, sembra scritto di malavoglia e no, sicuramente non è uno stile voluto per rendere le noncuranti atmosfere grunge. L'equivalente romano de... Continue Reading →

Tanti piccoli fuochi, di Celeste Ng

Il fuoco sotto la cenere. Voto 8,5/10 Una cittadina residenziale radical chic e due famiglie molto diverse tra loro in una trama scorrevole, avvincente e interessante che tocca varie tematiche, dal classismo alla maternità. Un dramma corale nella borghesia americana con ambientazione un po' alla Desperate Housewives nella provincia anni '90, da cui sarà tratta... Continue Reading →

Dieci piccoli infami, di Selvaggia Lucarelli 

Meglio del previsto. Voto 7/10 Molto più divertente e autoironico del previsto: pur partendo prevenuti per una mezza antipatia personale nei confronti di Selvaggia Lucarelli, non facciamo inutilmente gli snob e dobbiamo concederle che sa essere molto spiritosa e che scrive in modo accattivante e brioso. Ecco quindi dieci disimpegnati raccontini con aneddoti sulla sua... Continue Reading →

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