Il sole in testa, di Geovani Martins

Vita da favela. Voto 7,5/10 Tredici racconti di ragazzini cresciuti nella povertà tra droga, mala e santeria: anche abbastanza variati come stile e trama nonostante la stessa ambientazione. Paragonato a Pasolini e Tarantino, ricorda parecchio Irvine Welsh e Jorge Amado. Oltretutto è pure un'opera prima di un ragazzo giovane (classe 1991) cresciuto in una baraccopoli:... Continue Reading →

Storie in affitto, di Roberto Moliterni

Affitti, affetti e afflizioni. Voto 7/10 Scappando da un coinquilino di merda, uno scrittore cerca un nuovo alloggio: e ogni fugace incontro con i papabili prossimi compagni di casa diventa l'occasione per abbozzarne in breve la storia. C'è tanto di Roma in questo romanzo suddiviso in racconti per ogni appartamento visitato in diverse zone della... Continue Reading →

Cintura nera, di Eduardo Rabasa

Squisitamente cinico. Voto 9/10 I magheggi tra il geniale e il folle che un paranoico risolutore si inventa nel tentativo di fare carriera, rodendosi di gelosia verso la moglie e strapazzando il custode dell'ufficio. Parecchie risate cattive in una storia dall'umorismo perfido, un po' alla Fantozzi o alla Eduardo Mendoza: un romanzo carico di satira... Continue Reading →

Read&Weed: libro e canna per i momenti di relax

Read&Weed: grandi autori in erba è una nuova collana di minilibri con in omaggio un grammo di erba, distribuita da Plantasia e della casa editrice Nero. I primi tre titoli sono i grandi classici del filone: Il canto dei Lotòfagi dell’OdisseaI paradisi artificiali di BaudelaireAlice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll In un intervista... Continue Reading →

Come diventare una ragazza, di Caitlin Moran

Come costruirsi un'identità e lanciarsi nel mondo. Voto 8/10 Una grintosa ragazzina della classe operaia si reinventa come giornalista musicale diventando grande, e le sue avventure sesso, droga e rock'n'roll sono davvero spassose. Il romanzo di formazione di un'adolescente inglese grassa negli anni '90, intellettuale come Adrian Mole, sessualmente intraprendente alla Sally Mara, goffa quanto... Continue Reading →

Fatto da Dio, di Craig Clevenger

Thriller paranoico. Voto 8/10 Un po' Memento e un po' Breaking bad, è la storia di un chimico vittima di amnesia dopo essere rimasto coinvolto nell'incendio del laboratorio di droga dove lavorava. Di più non diciamo per evitare spoiler. Caldamente consigliato da Chuck Palahniuk, è indubbiamente un bel romanzo per quanto un po' lento, soprattutto... Continue Reading →

Morto che cammina, di Irvine Welsh

Trainspotting III. Voto 9/10 Assolutamente in stile Irvine Welsh: ritroviamo i personaggi di Leith incontrati per la prima volta in Trainspotting e poi nei vari romanzi a seguire. Alcuni parrebbero essersi dati una ripulita, o forse no. Riferimenti all'attualità come Brexit e Tinder, alcuni elementi grafici e qualche cameo da altri romanzi di Welsh aggiornano e contestualizzano quello che dovrebbe essere... Continue Reading →

Shantaram, di Gregory David Roberts

Il Conte di Montecristo (con una punta de I Miserabili) tra fricchettoni e delinquenti. Voto 8,5/10 Non che sia un capolavoro, ma è da leggere. Scorrevolissimo nonostante la mole imponente, è la lunga storia di un evaso australiano che scappa in India.Malavita esotica e considerazioni intellettuali, guerriglia e buoni sentimenti, droga e redenzione in oltre 1000... Continue Reading →

Dove troverete un altro padre come il mio, di Rossana Campo

Come si può voler bene a una persona molto complicata. Voto 8,5/10 La vera storia di Renato Campo, padre della scrittora Rossana, in un romanzo (auto)biografico che tocca temi anche pesanti come l'alcolismo e la violenza domestica. Sempre nello stile verace della Campo, qui in versione un po' più seriosa: e il risultato è molto bello.... Continue Reading →

A misura d’uomo, di Roberto Camurri

Particolare. Voto 8/10 Un romanzo corale diviso in capitoli che potrebbero anche essere racconti a sé stanti, ambientato in un paesino dell'Emilia dove l'alcolismo sembra la specialità locale. Il riassunto fatto dalla casa editrice è svilente nonché fuorviante: decisamente più sul drammatico che spumeggiante, è un interessante romanzo d'esordio a tratti anche un po' deprimente.... Continue Reading →

Eleanor Oliphant sta benissimo, di Gail Honeyman

Benissimo, benino, alla fine così così. Voto 7,5/10 Comincia davvero benissimo, con un umorismo sagace alla Big bang theory e sarcastico come Daria Morgendorffer: poi a metà libro, da quando Eleanor cambia taglio di capelli, tutto declina verso una specie di romantico romanzo di riscatto, e finisce con drammi pesanti e gravissimi senza la minima traccia... Continue Reading →

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